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Per grazia ricevuta

Nove anni fa, andavo a Roma – tutte le settimane – con l’eurostar. Quando ancora distribuivano i biscotti della Galbusera.
Un treno sempre pieno di varia umanità, come si dice.
Per far scorrere il tempo si leggeva, si ascoltavano le storie degli altri.
A Caserta, un giorno, è salito un signore – sulla sessantina – napoletano. Amabile, con la parlata scanzonata.
Scendeva a Foggia, per prendere un locale che doveva portarlo a S.Giovanni Rotondo.
Già che stava ci ha raccontato “l’amara storia della vita sua “ e di quella “disgraziata della moglie“.
Era divorziato.
La cattiva femmina lo aveva trascinato in tribunale, perché non le passava il mantenimento e non voleva vedere le figlie.
Lo aveva lasciato e pretendeva pure.
Giusto, signorina?” chiedeva a me.
La sua vita era diventata un inferno, tra i tribunali. Si era trasformata in una faida tra la famiglia di lei e quella di lui.
Una amara normalità, per molte separazioni, ma raccontata con quel modo napoletano, simpatico, di chi anche di fronte alle avversità è capace di scherzare, fa sceneggiate, piuttosto che drammi.
Ma, finalmente, era tutto finito, lei la maligna era morta, di cancro, pochi giorni prima.
Signorina, vado in pellegrinaggio da Padre Pio, per grazia ricevuta”.
Così finì il racconto.
Pure oggi, qualcuno andrà in pellegrinaggio da Padre Pio, questa volta a Pietrelcina: i coniugi Mastella.
Un consiglio, visto i numerosi precedenti, nella prossima legislatura, si torni a chiamare il ministero della Giustizia, ministero di “Grazia e Giustizia”.
Anzi, per far prima: Ministero di “Grazia [ricevuta]“

Update
Troppo carina, ci sta proprio bene
isassidimarassi
[i sassi di marassi dal Mattino del 5 febbraio]

  1. lilla
    4 Febbraio 2008 alle 1:08 pm | #1

    …santo cielo.

  2. 4 Febbraio 2008 alle 1:21 pm | #2

    LOL!

    Fantastico!!! :D

  3. 4 Febbraio 2008 alle 5:00 pm | #3

    Pensa, la disgraziata “lo aveva trascinato in tribunale, perché non le passava il mantenimento e non voleva vedere le figlie.”.
    La disgraziata…

  4. Fausta
    4 Febbraio 2008 alle 8:57 pm | #4

    Angela complimenti!! La tua ironia così garbata è un godimento!!!

  5. 4 Febbraio 2008 alle 10:07 pm | #5

    Fausta grazie :* Come ripeto spesso, un blog vive di chi scrive e di chi legge e commenta. Obrigada [scrivo in portoghese, stanotte]

  6. 5 Febbraio 2008 alle 4:04 pm | #6

    Update: la vignetta di Marassi. Bella e azzeccata, per il “mio” post :P

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