Intervallo
Intervallo è una parola che assume differenti significati a seconda del contesto:
in musica, la distanza tonale tra due suoni
in matematica, l’ insieme di valori compresi tra un massimo ed un minimo
nelle trasmissioni televisive indica un vuoto nel palinsesto, in passato riempito con musica e immagini
a scuola, pausa di riposo tra una lezione scolastica e l’altra, di solito effettuata a metà mattina, durante la quale gli studenti possono uscire dalle aule, per ricrearsi
Intervallo
da dov’è partita l’i(n)spirazione?
Tutto è cominciato dalla lettura di questo articolo su corriere.it Incuriosita dal titolo “Gregory’s girl”, film mai visto, sono passata su Youtube, per una veloce ricerca del trailer. Ho trovato un video musicale di 33 sec. che mi ricordava gli intervalli tra due tempi di una proiezione e così, ho pensato…
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mi sono anche ricordata che Stu aveva scritto un post con lo stesso titolo “Ehi – mi sono detta – sicuramente te lo farà notare” ………………………………
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no: perché sono superficiale…
Mia madre mi raccontava sempre di un suo amico che faceva “il pianista degli intervalli” in un piccolo cinema di Napoli…
Riguardo alle trasmissioni televisive, in pratica – se l’intervallo è un vuoto nel palinsesto – la tv ci dà solo intervalli…..
meglio le pecore di televisiva memoria
forse la tv comincia dopo le 23….
Fausta, dici benissimo, almeno ci fossero le pecore. E dopo le 23.00 ci sono gli incubi con i nei e il plastico di Cogne… orore
che simpatico questo post
(ps non avevo mica capito che eri su questo blog…)
Benvenuta Cri
)
(sono passata dall’affitto al blog di proprietà
capitalista
Stu, avessi comprato una “piattaforma” come mi avresti chiamata?
Silvia…
Brava!!!
@Stu, dovrei essere io a fare le facce
Silvia, rimembri ancora…
hai dimenticato quei cosi che le donne mettono nelle mutande
me l’hai servita su di un piatto d’argento…
@Raffaè eh sì bisognava mettere pure la voce “intervallo di tempo”