Il futuro fra le mie dita
Disillusa
Niente da fare, la tua visione dell’attuale situazione politica in Italia è o troppo limpida o troppo ingenua. In alcuni casi vedi le cose per come dovrebbero essere e non per come sono, altre volte, con consapevole distacco e una punta di disillusione, sei capace di dare giudizi sarcastici e taglienti provocando e provocandoti quell’inane sussulto di riso amaro che spesso consideri, quasi senza accorgertene, l’unico piccolo piacere che il mondo politico ti darà mai. Hai capito tuttavia che non te ne fai niente, come hai capito anche che ormai in Italia il diritto di voto è come la patente: tutti ce l’hanno e, non solo non ci rinuncerebbero mai, ma si sentono anche in obbligo di usarla. Così c’è chi va a votare pur non sapendo per chi o perche´ per quel chi, e c’è chi va in auto al negozio dietro l’angolo al quale prima andava sempre a piedi. Nonostante questo, molto probabilmente, insieme a tutti quelli completamente dimentichi delle battaglie per la democrazia e di cosa voglia dire veramente ‘delega’, andrai anche tu nuovamente ad esprimere un giudizio sull’abilitè dei designer dei simboletti di turno. Scegli con giudizio, soffermati sulla qualità della linea e sulla ragionevolezza degli accostamenti di colore, nonche´ sulla coerenza della composizione nel suo insieme: da te dipende il nostro futuro.
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via MenteCritica

16 punti: disillusa. e me lo dovevano dire loro? lo so, lo so bene e non ne sono affatto contenta. Maledico tutti quegli incoscienti, ignoranti e malviventi che hanno corrotto tutto quanto si poteva corrompere e ridotto in pessime condizioni il nostro Paese, offrendolo alla derisione ed al disprezzo degli osservatori stranieri
@ross, se siamo in tanti – i disillusi – che andiamo a votare, possiamo ben sperare. O no?
12 punti: disillusa!….. da un pezzo!!!
Non cambierà niente… ma è sempre meglio mantenere viva la speranza, hai visto mai….
Angela, il problema non è se, è chi: nella mia regione nella lista PD c’è qualche nome che, potendo scegliere, non voterei mai;questa cosa mi nevrotizza.
Chi, io devo scegliere tra Di Pietro, Dalema e Pecoraro Scanio… cioè tra Di Pietro e Dalema.
Ahia! nella lista di Di Pietro c’è uno “specie Ceppaloni” (si vede che a Tonino De Gregorio non gli ha insegnato niente).
Mi rimane il wuaglione Dalema…
disillusa anch ‘io…mi sa che è per la maggioranza…