Nel 1978, la sera del 18 marzo, Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci vengono uccisi con 8 colpi di pistola in via Mancinelli, a Milano. Per tutti saranno per sempre, semplicemente, Fausto e Iaio.
Aspettano ancora giustizia.
Che idea morire di marzo
Pubblicato 18 Marzo 2008 le storie 3 CommentsTags: controinformazione, fascisti, politica
Aspettano solo loro?
E Giuseppe Pinelli? Walter Rossi? Giorgiana Masi? Iolanda Palladino? Pietro Bruno? Claudio Miccoli? …
Ecco l’elenco
Mi pareva giusto ricordarli. Perchè già quando morirono, trent’anni fa, non se ne parlò abbastanza; c’era un “morituro” più illustre di loro. Stessa sorte sarebbe toccata a Peppino Impastato (pure per lui, tra poco saranno 30 anni). Solo che di Peppino, (grazie a un giornale e a un regista) abbiamo tenuto la memoria, ma degli altri?
Stavolta ha ragione la compagna (e qualcuno ha guardato il dito, non potendo guardare altrove)
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