Quando c’è la salute
Nella graduatoria delle priorità di intervento chieste dagli elettori in pole position welfare e giustizia, riflesso di una società, spiega il rapporto, in cerca di sicurezze.
La sanità è un altro settore nel quale gli elettori chiedono una radicale riforma, con percentuali in aumento in tutte le elezioni politiche (dal 34,4% del 1996 al 37,6% del 2006).
Seguono previdenza e pensioni, priorità crescente (dal 19% del 1996 al 31,6% del 2006).
Quella che in campagna elettorale viene indicata da tutti come una priorità per gli italiani, il fisco, registra, invece, una contrazione (dal 32,7% del 1996 al 14,9% del 2006).
Urgente anche l’intervento nel settore della giustizia, dalla sicurezza come rispetto dell’ordine pubblico alla giustizia negata.
La scuola, invece, è un tema che non registra particolare attenzione da parte degli elettori.
(Come diceva il vecchio contadino “la scuola, non riempie la pancia“)
[via ilsole24ore]
Certo. Una scuola che non obbliga a pensare fa comodo a tutti.