L’Officina

[fotogramma video 883]
Oggi pomeriggio sono stata da uno del Popolo delle Partite Iva.
Miss Maglietta Bagnata, il mio meccanico di fiducia.
Mi lava anche l’automobile (di là, il nome)
L’auto aveva un problema alle cinghie.
Gentilissimo, mentre i meccanici (un consulto) si occupavano di Selene (l’automobile) mi ha accompagnata dal parrucchiere.
“Fatti ancora più bella, per una oretta”
“Il tempo necessario che cambiamo la cinghia”
“Mi chiami e passo a prendervi”.
[Passa dal tu al voi, a seconda che la frase richieda o meno il congiuntivo]
Da un popolo delle partite IVA all’altra, sono andata dal parrucchiere.
Le ragazze mi hanno offerto una buona ciambella alle mele, io ho pagato il caffè.
Mi hanno “piastrata”.
Per ingannare l’attesa abbiamo parlato di evasione fiscale.
“Ma dai, non preoccuparti” ho detto “tanto, vince Berlusconi, Tremonti vi fa un nuovo condono” “animo, su che tutto si risolve”.
“Hai ragione, ma sai che non ci avevo pensato?” “Voto Berlusconi”.
Non avendo più ragioni e argomenti per rimanere, sono andata via, senza ricevuta fiscale. L’Ipod nuovo sparava brani a caso.
Un funerale mi precedeva.
All’Officina non avevano finito. Neppure incominciato. Così ho dovuto aspettare.
Quello è un regno per uomini: calendari, racconti con doppi e tripli sensi.
E’ sceso il silenzio e hanno incominciato a parlare in italiano.
Mi sono messa a seguire i lavori.
I maschi cadono sempre nella trappola della femmina scema che non sa le cose.
Così il meccanico ha iniziato a farmi vedere le parti del motore e la cinghia da cambiare.
Pure la lampadina, del faro, bisognava allineare. [Sono stata fermata, per due volte dagli stessi carabinieri, per lo stesso faro. Devo ispirare un senso di protezione. Mi rimproverano, come genitori bonari e permissivi, e mi lasciano andare via.]
L’automobile aveva pure i pneumatici sgonfi.
“Ma come” se li ho fatti gonfiare l’altro giorno.
“Eh no, vedi (il tu congiuntivo) sono a uno e sette e dovrebbero essere a due e tre”.
Miss Maglietta Bagnata, il titolare, è venuto a tenermi compagnia.
“Non si vota Berlusconi” … così
“Perché?” io
“Quello guida la concorrenza” lui
[Eggià, la sua è una officina autorizzata Ford]
“Ma dai, vuoi che non abbia, in tutto il parco macchine, una Ford, magari modello americano?” io
“E’ vero, non ci avevo pensato” [stimolo la riflessione] lui
“Può votare Berlusconi” io
“Ma mi avete visto a me?” “Volete scherzare, ho la faccia da Berlusconi?”
Eh no. Lui è Miss Maglietta Bagnata.
Finito, passo a pagare.
Cinghia, lampadina e spazzola posteriore.
Quaranta euro, con la ricevuta fiscale.
Il tuo meccanico è quello nella foto?
Aggiusta anche le moto?
Se fosse quello ci sarebbe la coda tutti i giorni……!
Vorrei vedere il contrario.
Ohh è Miss Maglietta Bagnata
errata corrige:
miss maglietta bagnata deriva dalla panza.
Sicura, sicura? Mah! Dici che è la panza quella che fa scivolare sul cofano?
Io la ricevuta la chiedo sempre. Anche al veterinario. La cosa più spiacevole è che a volte alcune persone che erano con me hanno detto che non si fa, che esagero, che metto in imbarazzo. Capito? Chiedere la fattura è un gesto di cui vergognarsi. Mah.