La quadriglia

quadriglia
La quadriglia è una danza figurata.
Tra le altre “figure”, nel corso della danza, il “capo ballo” ordina “confusion, gran confusion“.
Segue un parapiglia generale: chi sta a destra, va a sinistra. Chi sta a sinistra va a destra.
Sino a quando, di nuovo, il “capo ballo” comanda “formate le coppie” e si ricomincia a danzare.

A tutti quelli, preoccupati, che cercano chissà quali secondi fini e regressioni terze. Tranquilli!
Mario Capanna e Giuliano Ferrara stanno solo facendo un giro di quadriglia ;)

Sacha Distel – La quadriglia

16 Risposte a “La quadriglia”


  1. 1 Fausta 23 Aprile 2008 alle 11:03 am

    Vedremo chi darà l’ordine successivo……
    A proposito di quadriglia mi vengono in mente i compleanni delle figlie (piccole allora!!!!) quando avevo il coraggio di invitare tutta la classe….un minimo di venti bambini….
    La quadriglia era diventata d’obbligo dopo la prima volta che l’avevano fatta. Il “top” era proprio quel “grand confusion”…
    L’ultima volta, senza che lo sapessimo, erano appena arrivati i nuovi inquilini del piano di sotto, che era rimasto vuoto per qualche mese…. rimasero sconvolti! Vennero su per sapere cosa succedeva: per fortuna anche loro avevano una bambina della stessa età delle
    mie, rimase a giocare anche lei…..

  2. 2 Angela 23 Aprile 2008 alle 11:40 am

    @Fausta, dici che dovremmo pensare, per alcuni personaggi (più o meno noti), ad una regressione all’infanzia?
    Scherzi a parte, al mio matrimonio la quadriglia riscosse un grande successo, soprattutto fra certi “compagni intellettuali e accademici” ;)

  3. 3 Laura 23 Aprile 2008 alle 1:13 pm

    Da me viene comandata in francese. Tourbillon è la stessa cosa che confusion?

  4. 4 Angela 23 Aprile 2008 alle 1:32 pm

    Laura, tu “dove” stai?
    Tour/billon mi fa pensare a “girare” più che a fare confusione. Boh!

  5. 6 pessimesempio 23 Aprile 2008 alle 2:24 pm

    Però queste regressioni a me preoccupano un po’. Non vorrei che piano piano si regredisse tutti senza accorgersene: una sorta di rincoglionimento generale, insomma, se mi passate l’espressione.

  6. 7 Angela 23 Aprile 2008 alle 3:45 pm

    “Piano piano”… guardando i risultati, direi che ci siamo portati avanti con il lavoro

  7. 8 mauro 23 Aprile 2008 alle 6:02 pm

    Io commento qua perchè mi sento un pochino come a casa mia (ma lesto ad andarmene qualora risultassi indesiderato ospite)
    Molte sono le cose che non capisco (e che mi disturba non capire), ma di una sono certo.Quella volta che venne distribuito dal cielo (?) il dono dell’ironia incontrò forti correnti atlantiche che non ne consentirono l’equa spartizione fra tutti. Il ventò se lo portò, insomma.
    Voglio dire: se il commento 6 è ironico mi sta bene, i pezzi del puzzle combaciano (almeno quelli per ora sul tavolo), altrimenti più che una quadriglia è davvero un parapiglia.
    Angela, chiedo il tuo aiuto.

  8. 9 Angela 23 Aprile 2008 alle 6:18 pm

    @Mauro, se dobbiamo star dietro – sotto, in questo caso – al cielo, c’era pure “quello” che nella grande confusione riuscì a fare la rivoluzione.
    Io non mi preoccuperei ;)
    ["Angela chiedo il tuo aiuto" fossi la Madonna!]

  9. 10 Mauro 23 Aprile 2008 alle 6:35 pm

    Bè non esattamente. Prima ha fatto la rivoluzione poi, dopo, scrisse: grande è il disordine sotto il cielo, la situazione è eccellente. Gli altri, creduloni, “spararono” sul quartier generale ed oggi vediamo i risultati.
    (semplifico, eh!)

  10. 11 Angela 23 Aprile 2008 alle 6:58 pm

    Per essere seri, io sono preoccupata da un fenomeno: c’è la tendenza ad assolutizzare quello che viene scritto o che si legge.
    Però, siccome non mi piace l’autoreferenzialità, non leggerai da me post che parlano di blog e bloggers.

  11. 12 Maxtraetto 23 Aprile 2008 alle 11:17 pm

    Analogo alla quadriglia è l’ordine “Facìte ammuìna”.
    E’ un ordine che veniva impartito da un ufficiale della marina napoletana all’orquando avveniva una visita di controllo a bordo.
    Serviva a far credere che anche nel caso non ci fosse niente da fare, si doveva dare l’impressione di aver un gran numero di mansioni da svolgere da parte di tutto l’equipaggio.
    Infatti consisteva nello spostamento repentino da un punto della nave a quello opposto, e doveva essere rispettato da ogni marinaio, ovunque si trovasse.
    …e che buò fà…
    Un abbraccio

  12. 13 ange 24 Aprile 2008 alle 12:24 am

    Ciao Massimo, vecchio marinaio ;)
    un abbraccio

  13. 14 pessimesempio 24 Aprile 2008 alle 3:42 pm

    Perchè solo se ironico lo accetti? Non è ironico, è preoccupato. Quanto ci metti su che tra un po’ ci saranno i convertiti? Sul caso Capanna, è un altro discorso: lui mi pare rimasto saldamente indietro, quando si diceva che era meglio vincesse la destra perchè così il nemico era chiaro.

  14. 15 mauro 24 Aprile 2008 alle 5:14 pm

    A parte che ho una casina mia (poco ospitale? certo non posso gareggiare con una padrona di casa come Angela, non so fare torte, per es,), cmq, siccome non penso che sia una regressione neanche il postare i cartoni animati nell’header, ma mi piace guardare/leggere l’insieme, mi son detto: Ma com’è che scrive di ’ste preoccupazioni? Angela ha scritto Tranquilli? E noi tranquilli siamo.
    Purtroppo quando uno rincoglionisce (ne ho contezza in questi mesi, purtroppo, per mia madre) se ne accorge, se ne accorge.
    Quanto alle conversioni, figurati, non scommetto neanche un cent. Lo perderei. :)

  15. 16 Angela 24 Aprile 2008 alle 5:22 pm

    @Mauro, si parlava di condominio e tu mi ritorni alla casa di proprietà.
    Comunque, se vuoi posso tenere corsi di cucina e, come diceva quello, ognuno secondo i suoi mezzi e possibilità.


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