Maree
Ulisse
Nella mia giovanezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più al largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.
Umberto Saba
Robert Wyatt – “Sea Song“
Edit: Sea Song è il primo brano dell’album (pietra miliare) “Rock Bottom” di Robert Wyatt, gia leader dei Soft Machine e poi solista, con numerosi album, compreso l’ultimo, bellissimo “Comicopera“.
“Sebbene siamo sicuri che la musica di questo disco fosse già immensa e bellissima al suo natale, c’è un evento che ha inciso irreversibilmente su di essa, su tutta la musica di Wyatt a venire e sulla sua vita. Nel giugno del 1973, anno in cui doveva nascere il terzo disco dei Matching Mole, Robert cadde da una finestra al quarto piano e riportò la frattura della spina dorsale, perdendo per sempre l’uso di tutto ciò che si trova sotto la cintola; costretto a vivere su una sedia a rotelle, nel 1974, otto mesi dopo l’incidente, comincia dar forma al materiale rimasto in sospeso o in parte elaborato in ospedale, durante la convalescenza. La nuova condizione sarà un filtro inevitabile a tutto ciò che era in nuce all’inizio del ‘73.” (ondarock)
Quanto sei brava Angela a mettere insieme le parole con la musica. Ho letto Saba ascoltando la canzone, è bellissima. Grazie
@Laura, tu sei gentile [arrossisco]