Sentitemi un pò!

Avrete ascoltato o letto la notizia che L’agenzia delle entrate ha messo on line tutti i redditi dichiarati dai cittadini italiani nel 2005.
A parte che è impossibile accedere al sito, perchè intasato o sospeso, stanno montando le proteste per violazione della privacy e perchè, così è possibile l’accesso ai dati sensibili.

Forse perchè non ho nulla da temere, guadagnandoci, viceversa nel fare qualche controllo, personalmente non trovo così grave il provvedimento. 
Thumper, egualmente tranquilla, ha pensato ad un simpatico ”uso pratico” delle informazioni.

Ammetto di non sapere però, se vi sia la violazione di leggi e se per esempio, all’estero sia possibile la diffusione di queste informazioni.
L’intervento più violento, titolato “la colonna infame“ (sono elencate tutte le possibili paure residue che possono agitare il sonno degli italiani) contro questo provvedimento, è sul blog di Grillo!

Deve aver un diavolo per capello, perchè scrive:
L’agenzia delle entrate ha messo on line tutti i redditi dichiarati dai cittadini italiani nel 2005. Chiunque può accedere liberamente, senza essere identificato.Gli è stato suggerito dalla Ndrangheta, dalla Mafia, dalla Camorra e dalla Sacra Corona Unita.

Un ragionamento strano, dubito fortemente che le tre organizzazioni, siano contente che certe dichiarazioni possano essere controllate, magari da qualcuno che incrocia un pò di dati.

Aggiunge “I rapimenti di persone saranno facilitati, il pizzo potrà essere proporzionato al reddito dichiarato. La criminalità organizzata non dovrà più indagare, presumere. Potrà andare a colpo sicuro

perchè, la criminalità applica il pizzo proporzionato al reddito, ma che uomini giusti!

I nullatenetenti e gli evasori non avranno comunque nulla da temere. Chi paga le tasse sarà punito, chi ne paga molte potrà essere sequestrato, taglieggiato, rapinato.”

Neppure Berlusconi era mai arrivato a tanto!