Troppe storie
Sto tirando fuori troppe storie alla volta perchè quello che voglio è che intorno al racconto si senta una saturazione d’altre storie che potrei raccontare e forse racconterò o chissà non abbia già raccontato in altra occasione, uno spazio pieno di storie che forse non è altro che il tempo della mia vita…
che poi se vai a vedere è il segno di una vera ricchezza solida ed estesa, nel senso che se io per ipotesi avessi solo una storia da raccontare mi darei da fare smodatamente intorno a questa storia e finirei per bruciarla nella smania di metterla nel giusto valore, mentre avendo da parte un deposito praticamente illimitato di sostanza raccontabile sono in grado di maneggiarla con distacco e senza fretta, lasciando trasparire persino un certo fastidio e concedendomi il lusso di dilungarmi in episodi secondari e dettagli insignificanti.
[Italo Calvino]
Capisco che si tratta di una bella citazione, ma bisognerebbe dire da dove viene (o almeno la data , possibilmente)
[non è una critica, eh! Una richiesta]
… starebbe bene anche detta da te… o sbaglio?
Non sbagli Fausta, Calvino scrive meglio di me, dunque, meglio citare lui.
Mauro, Einaudi giugno 1979