L’energia non si crea e non si distrugge

o del Primo Principio della Termodinamica ne parla Marassi

L’energia non si crea e non si distrugge. Come l’odio. E la pretesa di controllare l’energia, oppure l’odio, indirizzandolo magari solo alle cosiddette motivazioni politiche (pestare un immigrato oppure insultare un meridionale della curva opposta) non tiene conto dell’entropia, del disordine, che pure alberga nelle teorie termodinamiche e nella testa disastrata di questi ragazzi

anche da Mauro, sere fa, si parlava di bilanci e trasformazione di di energia.

buona lettura

5 Risposte a “L’energia non si crea e non si distrugge”


  1. 1 LoStudente 8 Maggio 2008 alle 5:10 pm

    se si considera l’odio come energia, al pari del calore e quindi di un lavoro: una parte verrà spostata di lavoro in lavoro e una piccola percentuale dipersa nell’ambiente sotto forma di calore, ma; qualcuno ricorda gosthbusterII, la città era diventata preda della cattiveria che “goccia” a goccia si è trasformata in energia negativa…

  2. 2 ange 8 Maggio 2008 alle 8:49 pm

    @Stu e gli acchiappafantasmi italiani chi sono?

  3. 3 LoStudente 9 Maggio 2008 alle 8:16 am

    fa differenza?

  4. 4 ange 9 Maggio 2008 alle 9:43 am

    Mbò! L’importante è che ci sia comunque, qualcuno.

  5. 5 Lorenzo 7 Luglio 2008 alle 3:27 pm

    Credo che nella pagina che ho scritto oggi ci sia tanta energia maligna quanta ne potrebbe contenere la galassia intera.


Lascia una Risposta




Minima

Scripta manent

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
Statistiche

Blog Stats

  • 106,105 hits