Maggio 10, 2008
Ciò ch’è più fragile dura
Posted by ange under quiéta | Tag: forza, fragilità, memoria, poesia, ricordo, umanità |
La gioventù? Soltanto
un odore d’arancio
nella piazzetta a sera
quando scema la luce
e un fanale s’accende.
Quel profumo lo senti
alzarsi da un passato
tuo ieri, oggi straniero,
ed avvolgerti: aroma
solo, senza memoria
più di nulla, non sangue,
amori né amicizie
del tuo esistere primo,
quando ogni desiderio
presto il tempo l’avrebbe
fatto reale, un giorno
del tuo futuro; aroma
furtivo come ombra,
che sommuove i tuoi sensi
con un fremito lungo.
E senti ch’è il più fondo
del tuo vivere, un poco
di ciò che chiama niente
tanta gente sensata:
un odore d’arancio,
aria. C’è stato altro?
Luis Cernuda
Maggio 11, 2008 at 12:57 am
Succede a volte che un profumo ti riporti alla mente storie o persone ormai dimenticate….. una scia lieve tracciata nel cuore….