Maggio 12, 2008

L’Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti
come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c’è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell’altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé.
Bello è il paese! Ma Faustina, ahimè, più non ritrovo.
Non è più questa l’Italia che lasciai con dolore.
J. W. Goethe
Maggio 12, 2008 at 12:25 am
effettivamente ci fosse un po piu di onesta tedesca e serieta tedesca..sarebbe meglio
pero non cosi tanta come nei tedeschi ,un pochino meno….solo un pochino meno
Maggio 12, 2008 at 9:58 am
Dal 1817…. se tornasse ora potrebbe tranquillamente scrivere le stesse cose….
però una Faustina romana la troverebbe!
Maggio 12, 2008 at 5:31 pm
@cizou, se inizi a fare sconti è la fine!
c’è pure una traversa di viale Giotto che si chiama Annia Faustina (vicino alla Piramide e a San Saba)
@Fausta
Incontravo spesso il Valerio Mastrandrea, forse ci abitava …
Maggio 12, 2008 at 5:40 pm
Sì, c’è anche il Mausoleo di Faustina che è quella semicupola con il mosaico che si vede nel piazzale di San Giovanni… è stato inquadrato tante volte al concerto….
Bell’incontro… mi piace molto Mastrandrea
Maggio 12, 2008 at 10:27 pm
oooh! cominciamo a mettere qualche paletto fra noi: Mastrandrea non mi piace per nulla.
Maggio 12, 2008 at 10:52 pm
oooh! se vuoi costruiamo uno steccato, che dipingi tu, ovviamente!
o un recinto…
Maggio 13, 2008 at 1:26 am
pero la serieta eccessiva tedesca ha prodotto risultati che purtroppo tutti conosciamo :erano troppo seri anche nel male
Maggio 13, 2008 at 1:11 pm
@ Mauro: i paletti perchè non abbiamo la stessa idea su Mastrandrea? Non è un po’ troppo?….. a meno che non siano così bassi (io sono 1.50….) da poterci stringere la mano ugualmente….
Maggio 13, 2008 at 5:44 pm
@Fausta Scherzavo, ovvio