Noi siamo creature del sole, noi uomini e donne. Amiamo la luce e la vita. Ecco perchè ci affolliamo nei paesi e nelle città, e la campagna diventa ogni anno sempre più deserta. Alla luce del sole — nelle ore del giorno, quando la natura è viva e tutta affaccendata intorno a noi, amiamo abbastanza le apriche colline e i boschi profondi; ma la notte, che la nostra madre terra s’è addormentata, lasciandoci svegli, ahi! il mondo ci sembra così desolato, e noi abbiamo paura, come bambini in una casa silenziosa. Allora ci sediamo a singhiozzare, e bramiamo le vie illuminate dal gas, e il suono delle voci umane e la corrispondente pulsazione della vita umana. Ci sentiamo così soli e così piccini nella gran calma, quando gli alberi bui stormiscono al vento notturno. Vi sono tanti spettri in giro, e i loro taciti sospiri ci fanno sentir così tristi. E ci raccogliamo nelle grandi città, e accendiamo dei grandi falò d’un milione di becchi di gas, e gridiamo e cantiamo insieme per darci coraggio!
[Tre uomini in barca (per tacer del cane) ]
Attualmente la mia canzone è “voglio andare a vivere in campagna… ah ah, ah ah”
…. cantiamo insieme per darci coraggio…..
In una campagna senza campagnoli, genti del territorio e delle valli ci vengo, altrimenti, sto bene dove sto…
[dove sto?]