Drogati!
La rossa (simpatica) Mariella Venditti, nell’edizione delle 14.20 del Tg3 ha parlato, con viva preoccupazione, di una nuova cyber-droga.
Ho subito pensato alla solita storia della dipendenza da Internet, del suo abuso, dell’impossibilità per i consumatori di resistere con la modica quantità giornaliera.
Niente di tutto questo. Pare che ci si possa fare una canna, ascoltando rumore in mp3.
Allora ho cercato l’informazione su Google.
Via Mantellini da Paolo Attivissimo apprendo che: In realtà si tratta di binaural beat: due suoni, a frequenze udibili e riproducibili dalle cuffie normali, e leggermente differenti l’uno dall’altro come frequenza: per esempio, uno è a 300 Hz e l’altro è a 307. Ascoltati in cuffia, in modo che uno solo dei due suoni raggiunga ciascun orecchio, producono un terzo suono per battimento. Per fare un paragone stiracchiato, è come se vi arrivasse un mi in un orecchio e un fa nell’altro e il vostro cervello generasse una nota che è la differenza fra il mi e il fa…
In altre parole, questi MP3 sono legali, non costano nulla e in realtà nessuno sa se siano davvero efficaci o, men che meno pericolosi (e a quanto mi risulta, non fanno assolutamente nulla, altro che sbornia). Allora, di preciso, per quale ragione si sta scatenando tutto questo cancan? Già che ci siamo, non vogliamo lanciare anche un allarme sociale per il potenziale danno visivo prodotto dall’accostamento di viola e rosso nei vestiti? Istituire un corpo di vigilanza contro l’uso dei calzini dentro i sandali? Mobilitare una task force contro l’uso della k al posto del ch negli SMS e nella mail?
[puoi continuare a leggere l'intero articolo con le presunte dichiarazioni del Col. della Finanza, Rapetto]
Della sonata per due pianoforti k. 448 di Mozart s’è sempre detto che contiene una sequenza che fa diventare più intelligenti. Ma solo per un quarto d’ora. Quando ho portato mio figlio a casa dalla clinica dove è nato l’ho sistemato sul divano e ho fatto partire il cd. Non si sa mai.
chissà se ci sono controindicazioni, per un quarto d’ora di intelligenza.
OT (decisamente OT)
Subito ho pensato che il Marino fosse uno (quello…), poi apro il suo blog e leggo “poeta laureato” e mi dico: Ah!, ecco, è quell’altro.
Neppure. Eravamo (come avrebbe segnalato Pazzaglia) molto più bassi.
Chiedo: perchè, forse che i candidati sindaci del centrosinistra sono tutti più presentabili?
[chiedo venia, lo so che non devo fare questi "fuori pista"!]
Come sei, proprio quando stai in argomento…
Il livello è scherzoso, tenuto conto che il Marino in oggetto, è uomo tutto d’un pezzo; non è una questione di presentabilità, ma di “presunzione” culturale, forse.