Tutto il mondo è paese

Agli anniversari di matrimonio si parla di separazioni e divorzi.
Dove andremo a finire -
- si separano che non sono neppure sposati da tre mesi -
Ci sono almeno tre macchine fotografiche digitali e una videocamera.
C’è un bambino o una bambina al centro dell’attenzione dei nonni e dei parenti.
[Una scimmietta! Per carità, ci sta tanto affetto e la bimba è già saggia; li lascia fare... soliti numeri, acrobazie e artrosi].
Si parla di case e di arredamento.
I festeggiati si regalano un quadro, di un autore quotato, magari. L’importante è che “riempia l’angolo vuoto del soggiorno“.
Si dice – consigliami tu, che sei l’intellettuale della famiglia – con aria canzonatoria, mista ad agrimonia.
Si regalano i portafiori e il televisore LCD da 37 pollici.
Si mangiano le pizzette, i rustici, le verdure alla griglia, il riso e la pasta in insalata, il prosciutto crudo, il grana.
Si beve il vino (un poco ossigenato) e il prosecco fatto in campagna.
Si fa portare la torta (la sfoglia con panna, crema pasticcera e fragole, decorata con rose di burro) dal Bologna.
Per fortuna, avevo portato un dono identitario: i dolcetti di mandorle, del sud-est barese!
In cambio, mi hanno regalato fragole, albicocche e cetrioli, raccolti, (sorseggiando il Ferrari, doc) nell’orto.

3 Risposte a “Tutto il mondo è paese”


  1. 1 Fausta 14 Luglio 2008 alle 7:39 pm

    Beh! A parte tutto..è andata bene!!!!

  2. 2 mauro 14 Luglio 2008 alle 7:57 pm

    c’è un piccolo errore di ortografia, ma anche un sacco di roba buona ;)
    [maestrino dicesti, e allora maestrino sia] :)

  3. 3 ange 14 Luglio 2008 alle 11:50 pm

    @Fausta, non amo le cerimonie, perciò ho cercato di farmi i cavoli miei, nell’orto ;)
    @Mauro, hai ragione!!! Mi deve essere rimasto un po’ di Po nelle mani ;)
    [correggo]


Lascia una Risposta




Minima

Scripta manent

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
Statistiche

Blog Stats

  • 106,105 hits