Mio padre chiude, definitivamente, con il sindacato.
Oggi, mi ha fatto compilare il modulo, per revocare la delega al patronato.
L’ultimo suo legame [documentale] con la politica del ‘900.
- Perchè? – Gli ho chiesto e ho aggiunto, – tanto oramai… -
- Non ci sta nessun oramai - mi ha risposto, guardandomi male – nessuno può fare bene, una cosa, al posto tuo -
Dopo sessant’anni
Pubblicato 22 Luglio 2008 tempo perso 10 CommentsTags: memoria, politica, sindacato
In poche righe hai riassunto molto bene il triste momento che stiamo vivendo dal punto di vista politico ed istituzionale in generale. “L’ultimo suo legame con la politica del ‘900″ è una frase che racchiude storia ed amarezza allo stesso tempo.
Ciao, Rossana
Saggezza e senso della storia…..
Chi sarà in grado di sostituire questi “grandi vecchi”?
Un abbraccio
Fausta
Non condivido le scelte antipolitiche.
Anche io, generalmente, non condivido scelte antipoliche, diventano facilmente scelte qualunquiste ma…
Il futuro è chiuso, porca di quella porca.
Quando lo dice una persona anziana, verrebbe da dire: – Vabbè!
Qui, però, lo dicono i giovani.
Quella attuale, è la prima generazione che crede che starà peggio della precedente.
Un abbraccio a tuo padre
Mio padre si interesserà di politica, finchè campa e darà sempre il suo importante contributo. Ha deciso di farla finita con le deleghe
Woow!
Bene, bene.
Un abbraccio
Oh, poffarbacco!
Che post mi ero persa…
wow wow wow wow
guarda chi c’è
[io ti pensavo, mentre scrivevo il mod. della revoca]
Avrei preferito tu mi pensassi mentre firmavi una delega (sempre che fosse quella giusta), ma tant’è…
Sono qui in giro, leggo coloro che sono simpatici ai filtri; ovviamente io non sono simpatica ai filtri.
Ma tornerò, più rompica%%i che mai (mi censuro da sola, altrimenti da ora non saresti più simpatica ai filtri neanche tu).
Senza filtro, con un buon tabacco