Non c’era bisogno di ascoltare Radio Padania o le chiacchiere sul “territorio“, per prevedere che Umberto Bossi, alla prima occasione, avrebbe tirato fuori il dito.
Il malumore, verso il capo che si “fa fottere” a Roma, c’è.
E quelli… si mettono a cantare l’inno di Mameli, chiedendo che il Ministro torni accompagnato dai genitori.
Bocia[ti]!
[Meglio se la cavano i vignettisti]

[Ellekappa - la Repubblica, 21 luglio]
E’ il solito discorso del dito… e la luna.
Dopo un’alzata di scudi, dopo le richieste di scuse ecc. ecc., ci si comincia ad accapigliare se è il caso di cambiare l’inno…
Internet apre una inchiesta rivolta ai “cittadini” se sia meglio Mameli o Verdi….
Alla fine, come al solito, tutti “allineati e coperti”….
Bleah!!!!!