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La classe operaia

ristrutturazione
[veranda]

Sono in tre, più il capo che controlla i lavori.
Sotto i miei occhi, vanno avanti e indietro con ponteggi e assi di legno. Hanno già messo fuori uso la parabola, e battono, raschiano, rompono.
In testa portano un casco giallo e hanno la pelle bruciata dal sole.
Il capo ha i capelli unti e raccolti; un tatuaggio sul braccio, un cuore rosso trafitto da una spada nera e una rosa con le spine. Un brillantino all’orecchio sinistro
Ha le sopracciglia tirate e il borsello a tracolla.
Parlano tra di loro, in dialetto. Mi hanno chiesto l’acqua fresca e io ho preparato pure il caffè.
Hanno già attirato l’attenzione del cane che non smette di abbaiare e dei bambini della vicina. Devono aver trovato molto interessante tutto questo trambusto, perchè giocano ai muratori.
Non so come andrà a finire, quando la madre si accorgerà che stanno raschiando il muro.

  1. 31 Luglio 2008 alle 11:46 am | #1

    La classe operaia, compagni, è all’attacco,
    Stato e padroni non la possono fermare,
    niente operai curvi più a lavorare
    ma tutti uniti siamo pronti a lottare.

    buongiorno ;)

  2. ange
    31 Luglio 2008 alle 12:00 pm | #2

    ma tutti
    buongiorno ;)

  3. 31 Luglio 2008 alle 12:44 pm | #3

    Tieni pronta la fotocamera.
    Vogliamo un primo piano della madre nell’esatto momento in cui si accorgerà che hanno raschiato il muro. :D

  4. asietta
    31 Luglio 2008 alle 2:21 pm | #4

    in questa atmosfera..tu come sei messa? :)

  5. ange
    31 Luglio 2008 alle 3:03 pm | #5

    @Thu eccoti la scena, urlo sovrumano, seguito dal rumore di una mano che si va ad appoggiare con violenza su una guanciotta sporca. Pianto disperato del ragazzino.
    @Asietta, studio strategie di difesa. il capo tatuato, mi gironzola intorno, è interessato alle immagini sul mio desktop. -Mi arrangio di computer- ha detto (Thu, se vuoi, te lo mando). Almeno, questo non mi tiene il televisore acceso, per seguire l’andamento dei titoli in borsa.

  6. marassi
    31 Luglio 2008 alle 3:23 pm | #6

    Succede sempre così agli intellettuali.
    Anni e anni a parlare di classe operaia e poi appena ne vedono uno o gli chiedono un autografo o hanno uno shock anafilattico.

  7. ange
    31 Luglio 2008 alle 3:50 pm | #7

    [ahahaha]
    Marassi, aggiungi che votano Berlusconi, perchè ci fa ridere e ti ritrovi disoccupato!

  8. 1 Agosto 2008 alle 8:19 am | #8

    Grazie, ma Mi arrangio di computer pure io. ;)
    Quel che mi serve è solo una motherboard. :)

  9. 1 Agosto 2008 alle 8:55 am | #9

    Scheda madre, senti la poesia! motherboard tsè :o

  10. 1 Agosto 2008 alle 11:51 am | #10

    Bah, io continuo a chiamare directory le “cartelle”… ;)

  11. lostudente
    1 Agosto 2008 alle 3:45 pm | #11

    Sono degli incompetenti: non si può lavorare a quelle temperature…

  12. 3 Agosto 2008 alle 11:07 pm | #12

    Stu, per gli umani o per i materiali?. Mbò, certi lavori si possono fare d’estate, perchè non piove…

  13. lostudente
    4 Agosto 2008 alle 8:52 am | #13

    i materiali! Ovvio…

  14. 4 Agosto 2008 alle 3:17 pm | #14

    “noi stiamo a sud e fa sempre caldo” ovvio!
    [rivendicano la territorialità]

  15. lostudente
    4 Agosto 2008 alle 5:23 pm | #15

    “Tutto il mondo è paese”, leggi QUI: http://bauhausbuilding.splinder.com/post/18000963/STAGIONI+DIVERSE

  16. 5 Agosto 2008 alle 11:03 am | #16

    Stu, grazie ;)

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