Una ragazza cortese

Il giorno, grigio. L’umore: ardesia. Troppe nubi
per nuotare,
a meno che un sole risoluto non emerga;
e può accadere.
Le nostre mani, come formiche, continuano a innalzare
biblioteche, a mettere via
fogli, annotare pergamene; i nostri libri sono lapidi,
un inno ogni poesia.
E quella ragazza italiana, di talento e con un’indole
di miele,
scomparsa dai fogli di “Poesia”, scomparsa
dai ciottoli umidi
di Rimini mentre le formiche ancora scribacchiano,
i granchi agitano le chele
e gli scaffali s’ispessiscono. Era una di quelle adorabili,
adorabile il sorriso, musicali le parole,
così cortese il suo carattere! Svanita come sabbia
che si asciuga
come l’ombra rapida del vento
su una spiaggia assolata.
Un granchio si ferma e poi prosegue. Come questa
formica; questa mano.
[ Derek Walcott ]
Poesia molto bella, che si abbina bene con la foto.
Un salutone
Grazie Rossana