Non dite prog[ressive]

Sono i King Crimson!
E questo è Red, (1974) un classico.
Un capolavoro della musica (suite e ritmo, distorsioni e progressioni, riff e poliritmie, archi e batteria, sax e mellotron).
L’album romantico e psichedelico, barocco ed elettrico conclude un’epoca (iniziata nel 1969), racchiudendola in cinque brani, per consegnarla a chi verrà dopo, alla musica che sarà suonata dopo. Ogni genere sarà ispirato da quei quaranta minuti, tanto dura il disco.
Il quartetto composto da Robert Fripp, John Wetton, Bill Bruford e David Cross è diventato un trio(Cross è presente, solo in alcune sessioni), in questo ultimo album, come si può vedere dalla copertina.
Le sessioni saranno suonate insieme agli ex crimsoniani Ian McDonald, Mel Collins, Robin Miller e Marc Charig.
Buon ascolto
Red
Fallen angel
One More Red Nightmare
Providence
Starless (part I)
Starless (part II)
Cara Ange, li ebbi tutti fra le mani, in epoche lontane. L’unica cosa che mi sento di dire in negativo è questa: la copertina di questo disco è molto meno bella di quelli che sono venuti prima…
Certamente, Giuliano, eppure Red, insieme a questa è la più utilizzata, nei poster o come immagine evocativa, dei KC
Se non sono progressive loro, chi altri scusa? Il loro miglior album il primo, Epitaph geniale.
Gli Yes, ad esempio o i Genesis
Ah, Sid, benvenuto
che album, eccezionale