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L’Italia senza conoscenza

“Se il governo italiano vuole pensare ad un futuro realistico per l’Italia , non dovrebbe fare riferimento ad un lontano passato, ma capire come funziona, nel presente, la ricerca in Europa”.
Questa è la sintesi, di un editoriale uscito il 16 ottobre su Nature (455, 835-836 ), una delle più antiche ed importanti riviste scientifiche esistenti, forse in assoluto quella considerata di maggior prestigio nell’ambito della comunità scientifica internazionale.

Sempre nello stesso articolo si prospettano tempi oscuri per la ricerca, in Italia, e viene evidenziata la rabbia dei ricercatori, costretti a scendere in strada perché inascoltati da un governo che mette in pratica la sua caratteristica filosofia dei tagli, preferendo che i fondi per università e ricerca siano usati per risanare le banche e gli istituti di credito italiani.
Nel frattempo, il ministro Maria Stella Gelmini, è rimasto in silenzio su tutte le questioni permettendo che tali decisioni venissero prese senza sollevare obiezioni, preferendo delegare la discussione ad un sottosegretario.
[La rivista riporta anche le considerazioni di Brunetta sui ricercatori "capitani di ventura"]
Un governo che taglia i fondi per la ricerca è assolutamente inadeguato e miope, se pensiamo agli investimenti che vengono fatti, in altre nazioni, perche possa costruirsi il secolo XXI come epoca della conoscenza.
Ma forse è proprio questo il problema di Berlusconi e della destra.
Un popolo ignorante si governa meglio.

*Grazie a Lilla che mi ha segnalato (e tradotto) l’articolo :)

[ascolta Il Fannullone, canta Fabrizio De André]

  1. 27 Ottobre 2008 alle 2:10 pm | #1

    Avevo pensato anch’io di postare la canzone, ma come vedi ce n’è solo un pezzo …
    Inoltre là c’è proprio una rivendicazione del far niente (mentre qui non è il caso), che ben si sposa a talune tesi del sociologo De Masi, no?
    Ti sei rimessa?

  2. 27 Ottobre 2008 alle 5:21 pm | #2

    “Un popolo ignorante si governa meglio”…Questa frase che hai scritto dice già tutto! Questo è esattamente l’intento del nano diabolico. Se non stiamo attenti ci fa tornare al Medioevo! E poi accusava la sinistra di regime…Siamo proprio messi bene!!!
    Ciao, bellezza :)

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