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Quando le colpe dei padri

C’è che mi fa pena, povero  ragazzo. Fosse figlio di qualcun altro, non gli presteremmo molta attenzione. Prendiamocela con il padre, con la politica della Lega, e che Renzo faccia quel che gli pare, è un ragazzo!

Emanuele, per esempio, il figlio di Stella, un’amica mia, frequentò quasi tutte le scuole superiori, private della città. Veniva bocciato, due anni di seguito e via con un’altra, sino a quando il suo papà danaroso gli comprò il diploma.

Con tali premesse e siccome doveva ereditare e gestire le fortune immobiliari della famiglia, (unico erede) Emanuele si iscrisse alla facoltà di Architettura a Venezia.

Dopo un anno sua mamma mi telefonò, gridando al miracolo: Emanuele, in regola con gli esami, aveva vinto un Erasmus nel Nord Europa. Poi Emanuele si laureò nei tempi giusti, e già che di tempo ne aveva perso abbastanza. Attualmente, svolge la professione di architetto in un noto studio di una città del Nord Italia.

C’è una morale? Sì: mollare i genitori e andarsene altrove. Il giovane Bossi potrebbe cercare di realizzarsi nel Sud Italia, ad esempio.

  1. pmeggy
    30 Novembre 2008 alle 1:30 pm | #1

    Si è vero. Non è molto razionale prendersela con i figli. Che colpa ne hanno? Ma vero è che si prova un piacere un pò perverso a deridere i politici come si può, un compenso per il male che ci fanno….Ciao

  2. W la cultura
    30 Novembre 2008 alle 4:33 pm | #2

    «Bocciate. Bocciate un po’ di figli del popolo. Che rimanga qualche idraulico» (pensieri e parole di Marcello Marchesi). [da "Il Giornale"]

    Per colpa di tutti quelli che si sono presi il “pezzo di carta” coi soldi o con le minacce (“Lei non sa chi sono io”) la laurea in Italia vale meno di zero, e i laureati finiscono nei call center a fare gli schiavetti con salari da fame, mentre falegnami, idraulici e parrucchieri navigano nell’oro. Alla fine Bossi junior ringrazierà quelli che non gli hanno regalato il diploma, imparerà che nella vita bisogna rimboccarsi le maniche, non vivere di rendita perché il proprio paparino è ricco e potente.

  3. asietta
    30 Novembre 2008 alle 8:46 pm | #3

    non capisco le difficoltà di questo figlio di m..inistro.

  4. 1 Dicembre 2008 alle 8:49 am | #4

    Asietta, mica tutti sono portati per la scuola, ci sono quelli che nascono predestinati per la politica :P

    meggy, non hanno colpa sino a quando non accettano di buon grado le scelte dei genitori. Potrebbe mandare il padre-senatur a quel paese, invece che continuare a fare figure del cavolo.
    cultura, il ragazzo è probabilmente destinato a quei luoghi dove non sono richiesti sforzo e merito. Pure mettendoci tutta la buona volontà è difficile emergere con un genitore che pensa che non servi a niente e hai bisogno di aiutino.

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