Pig
Per chiudere golosamente la mia “giornata della memoria” ecco un maialino fatto con la pasta della scamorza fresca.

In speciali ricorrenze o su ordinazione, si possono trovare nelle latterie della provincia di Bari, nei paesi noti per la produzione di latticini.
Casualmente, infatti mio padre li ha trovati e comprati, in latteria; due: per mia sorella e per me. Le bambine ![]()
Originariamente avevano la forma di piccoli cavallucci ed erano venduti dal lattaio ambulante che passava in paese gridando “cavallucc, cavallucc bell“. Legati per il collo con un filo di rafia e appesi intorno al polso dell’uomo, per i bambini erano un richiamo irresistibile. C’era quello che mangiava prima la testa, dopo averla staccata tirando il cappio di rafia, l’altro che addentava le zampette e il codino. Con buona pace delle buone maniere e dell’igiene.
La musica non può essere che questa
che meraviglia!
Adesso che sto mangiando lo posso anche guardare, che altrimenti avrei mangiato il mouse.
bello! Li fanno anche affumicati?
però che crudeltà mangiarsi il maialino, guarda che bel musetto
Ma che bellezza!
Laura tu sei delicata, invece, quando metti i piedini nella cassoeula.
Giuliano, non credo perchè vengono preparati per i bambini.
A questo proposito, posso segnalarti un gran bel blog? E’ su “Le Scienze” (ci arrivi facilmente da Repubblica-L’Espresso) il giornalista si chiama Bressanini e parla di scienza dell’alimentazione. Molto ben fatto, pieno di informazioni utili e leggibilissimo.
ciao, e grazie per l’informazione. vedrò se arrivano anche qui…
anvedi, ma come ti permetti di darmi della brianzola, a me romana trapiantata in Emilia!!!
Grazie Giuliano
Un blog fatto bene, poi aggiorno il link nelle islands
Laura, non si butta via niente, comunque