un film che mi è piaciuto. la possibilità è interessante, ma solo per gioco.( in fondo non mi cambierei. preferisco tenermi con tutti i miei limiti). bisogna pensarci. tu chi sceglieresti di essere ?
un film notevole, pieno di cose interessanti. Lo avevo già quasi pronto da raccontare. Anche sulle marionette c’è un sacco di materiale, ho visto che hai già messo la Weronika-Véronique di Kieslowski, ma c’è anche il Casanova di Fellini (il finale, la gigantessa che gioca con le bambole), per tacer di Pinocchio.
Io come marionetta… mah, più legnoso di così. Forse come marionetta potrei perfino imparare a ballare!
quella volta il film mi era piaciuto molto. l’ho trovato geniale.
e il regista Jonze pure.
essere qualcun altro?
no. ormai a me sono abituata.
quasi
ciao angela
E’ vero, è vero: Bartok va sempre ricordato, hai fatto bene a tirarmi le orecchie.
Devo però dire che il film successivo di Spike Jonze (Il ladro di orchidee) mi ha deluso molto, mah: forse troppe cose da dire tutte insieme, qualche volta riesce bene ma il più delle volte non funziona.
Non mi permettere, mai, Giuliano Ho un ricordo vago de Il ladro di orchidee, qualcosa mi piacque, però
Bri sei ancora “giovane”; in linea di principio, una volta superati i quaranta, quarantadue max, o ci piaciamo o ci vogliamo bene
un film che mi è piaciuto. la possibilità è interessante, ma solo per gioco.( in fondo non mi cambierei. preferisco tenermi con tutti i miei limiti). bisogna pensarci. tu chi sceglieresti di essere ?
mi offro per chi vuol essere Angela
ah ah
è una prospettiva impossibile: non si può essere qualcun altro. Una gatta, sceglierei di essere una gatta
vorrei essere sempre io, più giovane
un film notevole, pieno di cose interessanti. Lo avevo già quasi pronto da raccontare. Anche sulle marionette c’è un sacco di materiale, ho visto che hai già messo la Weronika-Véronique di Kieslowski, ma c’è anche il Casanova di Fellini (il finale, la gigantessa che gioca con le bambole), per tacer di Pinocchio.
Io come marionetta… mah, più legnoso di così. Forse come marionetta potrei perfino imparare a ballare!
Con la “musica per archi, percussioni e celesta” (mi piace tanto) di Bartòk, nella colonna sonora
quella volta il film mi era piaciuto molto. l’ho trovato geniale.
e il regista Jonze pure.
essere qualcun altro?
no. ormai a me sono abituata.
quasi
ciao angela
E’ vero, è vero: Bartok va sempre ricordato, hai fatto bene a tirarmi le orecchie.
Devo però dire che il film successivo di Spike Jonze (Il ladro di orchidee) mi ha deluso molto, mah: forse troppe cose da dire tutte insieme, qualche volta riesce bene ma il più delle volte non funziona.
Non mi permettere, mai, Giuliano
Ho un ricordo vago de Il ladro di orchidee, qualcosa mi piacque, però
Bri sei ancora “giovane”; in linea di principio, una volta superati i quaranta, quarantadue max, o ci piaciamo o ci vogliamo bene