Summertime blues

Nel giro maremmano era compresa anche una visita a Capalbio, così, per vedere i luoghi dov’era incominciata la deca/dance.
La mattina, partenza per l’Argentario – dovevo andarci in viaggio di nozze, poi un vecchio compagno MLS consigliò Venezia – fatto il giro, bello bellissimo; sosta a Talamone.
- Ma perchè si fermarono qua, i Mille? -
- mah, forse dovevano “caricare” Nino Bixio -
- ma dai, non era siciliano? -
- scherzi, era un ligure, maremma maiala (col dovuto rispetto per i luoghi e gli animali)
- vero, hai ragione, in Sicilia fece il massacro dei contadini -
- ecco bravo-
- ma allora perchè sono passati da Talamone? -
- facciamo la domanda a casa? -
mando un sms ai figli con la richiesta: nessuna risposta
Sono già le due del pomeriggio, fa caldo e ho fame. Scegliamo il ristorante, un pergolato arioso, in cima a quattro gradini.
C’è gente che mangia di gusto, e io sto cercando da due giorni una panzanella – sono nella settimana, mangia quello che desideri - questo sarà il posto giusto.
- I signori… -
- una panzanella –
- qui si mangia pesce, signorina, pescato con la lenza –
- va bene, per me un trancio di pesce spada e una crema catalana –
- vino… -
- bianco della casa –
- Ah, senta, ma perchè Garibaldi si fermò a Talamone? –
- signorina, un marinaio scende a terra per due motivi, donne e rifornimenti –
- ahh! grazie, gentilissimo –
Per fortuna la crema catalana è buonissima, il conto meno.
- Allora domani Capalbio -
- sì, sta sopra Grosseto, un po’ più spostata verso sud –
- ah.. ma non è una località marina? –
- no è in collina, ma avrà una marina, tutti hanno una marina lungo la costa tirrena –
- okkei–

- Capalbio, eccola qui, ‘n’artro poco e s’arriva nel Lazio, eh è vicinissima a Montalto di Castro… guarda che stavamo a manco trenta km da Ca pal bio – [nel residence gioco con google earth]
- va bene, ci torniamo domani dai -
- ma poi perchè è così importante Capalbio? … i comunisti romani si sono pure estinti -
- che vuol dire, mi resterà una grossa lacuna storica e politica -
Quanto meno, ora avrei potuto capire perchè lui non è diventato radical chic
Post Scriptum: la panzanella non la facevano nei ristoranti dove sono stata e sono tornata a casa con il desiderio in gola, soprattutto rivedendo quella preparata da Fausta.
com’è una settimana, mangia quello che desideri ?
armi e rivoluzionari cercavano a Talamone.
Credo abbiano trovato poco delle prime e pochissimi del resto.
OT l’idea del casale (borgo rustico) è carina, ma – oltre la musica i libri e la radio – chi coltiva la terra?
O pensavi ad una “spesona” mensile alla Coop?
@Marco è: la mattina mi viene voglia di pasta alla “sangiovanniello” ad esempio oggi, e mi faccio la pasta; è il piacere di cucinarsi o trovare il posto dove preparano quello che ti piace
@Mauro nel mio piano di studi c’era un esame di Storia del Risorgimento, tenuto da un noto “barone rosso”, li chiamavamo così noi extraparlamentari, d’altro canto la facoltà di Lettere (più di Filosofia) era un vero e proprio feudo del PCI. Non comprendeva una parte événementielle ma solo monografie su aspetti della questione meridionale
Se salivi appena poco a nord- Castiglione della Pescaia- te la facevo io la panzanella. Che però, mi permetto di osservare, nella ricetta originale è fatta solo con cipolla e basilico e pane rigorosamente toscano: pomodori e cetrioli sono un’aggiunta “ricca”.
Nel prossimo giro passa da qui….. te la preparo…bella fresca….
Care le mie signore io vi prendo in parola (e comunque sono stata, seppure di passaggio, sia a Castiglione che a Firenze)
Non so come scriverti però volevo renderti partecipe di questa mi nuova pazzaria:
http://www.insenegal.org/SMF/index.php?topic=18417.0
Un abbraccio