Di salti in alto e in basso
…volevo parlare di braccia e gambe, di salti in alto e in basso, di corpi che eseguono piroette e giravolte, di viaggi interminabili attraverso lo spazio, di città, deserti, catene montuose che si distendono a perdita d’occhio. A poco a poco, però, man mano che queste parole cominciavano ad imporsi su di me, le cose che volevo fare mi sono sembrate prive di importanza. A malincuore ho lasciato le mie storie argute, tutte le mie avventure in luoghi esotici e ho cominciato, lentamente e a fatica, a vuotare la mia mente. Adesso il vuoto è tutto ciò che resta: uno spazio, per quanto piccolo, nel quale tutto quello che succede, ha modo di succedere.
E per quanto piccola, ogni e qualsiasi possibilità rimane. Paul Auster, Affrontare la musica (Poesie) Einaudi
Alarm Will Sound: Jynweythek Ylow (Aphex Twin)
Belli, tutti e due.