Ameni causidici
Vedo di solito che gli uomini, nei fatti che vengono loro presentati, si divertono piuttosto a cercarne la ragione che a cercarne la verità: lasciano da parte le cose, e si divertono a cercare le cause. Ameni causidici!
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La verità e la menzogna hanno volti conformi e portamento, gusto e andatura simili; noi le guardiamo con lo stesso occhio. Trovo che non solo siamo fiacchi nel difenderci dall’inganno, ma cerchiamo di farci abbindolare e ci offriamo spontaneamente. Ci piace invischiarci nella vanità, come conforme al nostro essere.
Ho visto prodursi molti miracoli al tempo mio… Ora, i primi che sono stati tratti in inganno da questo principio di stranezza, venendo a popolare la loro storia, sentono dalle opposizioni che si fanno loro dove sta la difficoltà alla persuasione, e vanno rattoppando quel punto con qualche pezza falsa. Oltre al fatto che, ”per la tendenza, innata negli uomini, di darsi da fare per alimentare voci incerte” *, noi naturalmente ci facciamo scrupolo di restituire ciò che ci è stato dato senza qualche usura e aggiunta del nostro. L’errore particolare dà origine in primo luogo all’errore pubblico e a sua volta, dopo, l’errore pubblico dà origine all’errore particolare… sicchè il più lontano testimone ne è meglio informato del più vicino, e l’ultimo informato più convinto del primo. E’ un processo naturale. Di fatto, chiunque crede una cosa ritiene che sia opera di carità convicerne un altro; e per fare questo non esita ad aggiungere qualcosa di sua invenzione, quel tanto che vede essere necessario al suo racconto, per supplire alla resistenza e al difetto che pensa essere nel pensiero altrui.
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Non c’è nulla a cui generalmente gli uomini siano più inclini che a dar corso alle loro opinioni; quando non ci bastano i mezzi comuni, vi aggiungiamo il comando, la forza, il ferro e il fuoco. E’ triste essere al punto che la migliore prova della verità sia la moltitudine dei credenti, in una folla dove i pazzi sono tanto superiori di numero ai saggi … E’ difficile affermare il proprio giudizio contro le opinioni comuni.
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Per quanto mi riguarda, se per qualcosa non credessi a uno, non crederei a cento, e non giudico le opinioni dagli anni. Michel de Montaigne, Degli zoppi (da La sentenza memorabile, Leonardo Sciascia, Sellerio 1982)
* Tito Livio, in latino nel testo
A parole tue