Ho iniziato la giornata bevendo un caffè preparato con la moka, la macchinetta si è rotta e da tempo non bevo più caffè, la mattina. Mi piace fare colazione in piedi, dietro la finestra, mentre resto a guardare il cielo, gli alberi del giardino, i rari passanti, riordino i pensieri -se proprio è necessario – . È pesante con un interlocutore che ti siede di fronte già di prima mattina, relazionarsi con i pensieri di un altro, mentre spalmi marmellata, a meno di non far finta di stare altrove o di essere interessata al libro che ti hanno regalato.
Stai antipatica… da mò!
Ieri sera, invece, mi sono divertita, ho sorriso per l’intera serata (nottata) mi sono lasciata coinvolgere nell’abbraccio ubriaco della comitiva fattona comunista che mi stava a fianco e travolgere nel giro tondo, sempre in tondo non c’è stato inizio e non ci fermeremo più. I ragazzi! …savent bien ce que c’est qu’être heureux et les yeux dans les yeux, et la main dans la main...
gen
1
2012
certo che se ci si lascia accarezzare dal ricordo di queste canzoni qua (che naturalmente amo, ce va sans dire) … diventa dura ricominciare un nuovo anno!
AUGURI!
Sarà comunque dura e dunque, tanto vale farsi prendere dalla tenerezza e poi dove le trovo oggi canzoni che sappiano ersprimere (musica e parole) istantanee così efficaci?
Sempre baci
Hai un ottimo metodo di far colazione…
sì sì mi piace, ciao