Impressions
Ieri sera ho rivisto su Sky, Il giorno della civetta (1968) tratto dall’omonimo libro di Leonardo Sciascia e Cadaveri eccellenti del 1975, sempre ispirato da un libro del grande scrittore siciliano, Il contesto.
Nel primo c’è una notevole forza dei dialoghi e della parola, nel secondo delle immagini e della ripresa. Uno è un film sulla mafia, l’altro sulla politica.
Per qualche minuto, facendo zapping – Il giorno della civetta l’ho visto tante di quelle volte, da ricordarmi espressioni e dialoghi – ho incrociato Scamarcio e De Maria – credo si chiami così il regista de La prima Linea – dalla Dandini. Punto!
Fuori c’è un grigiore metereologico e umano, il caffè non è dei migliori, per Natale mi regalo una macchinetta nuova, il primo panettone è sempre buono, invece. Certi prezzi quest’anno, poche offerte e su prodotti scadenti. Sugli scaffali è in vendita la crisi, c’è poca merce. Incredibilmente -si fa per dire – sono tornati i beni di consumo per ricchi e quelli per le classi meno abbienti. Toh, le classi!
Anche la musica è datata – ho avuto fortuna e un contesto favorevole, qualche merito personale – bellissima. Coltrane e Dolphy, divini.
Le immagini non hanno più memoria (?)
Conversation
A parole tue