Non sono un’esperta di comunicazione, eppure il titolone che compare sulla prima pagina di Libero non mi pare che offra un buon servigio a Sire loro che è in the sky, accostando il nome Silvio alla parola pedofilo. Soprattutto considerato che, ieri sera da Santoro, non c’è stata alcuna insinuazione al riguardo, vertendo la discussione su notizie di cronaca, dovere dei giornalisti e su quanto Essi, la gente berluscona sia moderna, contrapposta all’altra parruccona.
Ha ragione la signora Lario, nei comportamenti dell’imperatore si può notare un’accellerata, dovuta sicuramente all’età, della sua compulsione ossessiva a fare osservazioni di natura sessuale e quelli che gli stanno intorno, lungi dal consigliarlo per il meglio, lo aiutano (in malafede) a sprofondare nel fango: spacciandoglielo come im/pacco per la giovinezza.

Napoleusca, Dio me l’ha data by Gaia Giordani
A parole tue