Agli anniversari di matrimonio si parla di separazioni e divorzi.
- Dove andremo a finire -
- si separano che non sono neppure sposati da tre mesi -
Ci sono almeno tre macchine fotografiche digitali e una videocamera.
C’è un bambino o una bambina al centro dell’attenzione dei nonni e dei parenti.
[Una scimmietta! Per carità, ci sta tanto affetto e la bimba è già saggia; li lascia fare... soliti numeri, acrobazie e artrosi].
Si parla di case e di arredamento.
I festeggiati si regalano un quadro, di un autore quotato, magari. L’importante è che “riempia l’angolo vuoto del soggiorno“.
Si dice - consigliami tu, che sei l’intellettuale della famiglia - con aria canzonatoria, mista ad agrimonia.
Si regalano i portafiori e il televisore LCD da 37 pollici.
Si mangiano le pizzette, i rustici, le verdure alla griglia, il riso e la pasta in insalata, il prosciutto crudo, il grana.
Si beve il vino (un poco ossigenato) e il prosecco fatto in campagna.
Si fa portare la torta (la sfoglia con panna, crema pasticcera e fragole, decorata con rose di burro) dal Bologna.
Per fortuna, avevo portato un dono identitario: i dolcetti di mandorle, del sud-est barese!
In cambio, mi hanno regalato fragole, albicocche e cetrioli, raccolti, (sorseggiando il Ferrari, doc) nell’orto.

Stessa musica…
Stesse facce; alcune, intanto, si sono rifatte le tette, eppure sono tristi.
Un marito, sempre quello è il problema, ogni donna cerca un ragazzo, un fidanzato, un marito.
Se volete fondare un partito e vincere le elezioni, promettete alle donne un uomo.
Dite che non potrete mantenere la parola, perchè mancano i “promessi”?
Fatevi un ripasso della storia.
Organizzate un ratto dei “Sabini” dei “Maurizi” ecc. ecc. dalle genti vicine.
Vincerete le elezioni!
Potrete anche contare sul voto sicuro dei (futuri) mariti. Avranno una occasione perenne, per potersi lamentare.
[Queste sono le priorità, altro che carovita, lavoro e abitazione]

mare

Ve lo ricordate il film con Jessica Lange e Jack Nicholson
[il video è per adulti non bigotti e accompagnati, pensateci, prima di aprire il link]
Via quegli occhi maliziosi.
Non c’entra nulla, anzi, magari il postino suonasse alla mia porta.
Una sola volta, basterebbe un drin appena accennato.
Mi precipiterei, così come sto, per poterlo vedere, finalmente in faccia, il pirla che mette, nella mia cassetta, la posta di tutto il vicinato.
Così, a giorni alterni, consegno la posta, avendo cura, io, di suonare, due volte.
Ieri ha fatto di più, doveva consegnarmi una assicurata.
Invece, ha lasciato l’avviso giallo.
Io, ieri, non mi sono mossa di casa, per tutta la mattinata!
Alle Poste ho dovuto fare la fila di un’ora, perchè eravamo, in tanti, con la cartolina gialla.
Quando è arrivato il mio turno, ho protestato - già che c’ero - per i disguidi postali, spiegando che mi tocca consegnare la posta ai vicini.
Faccia da culo, ha fatto un sorriso malizioso.
Pirla!
[Sto uscendo, vado a comprare una tagliola da mettere nella cassetta]

Si sono sposati Briatore e signora. Al matrimonio c’era anche Lilli Gruber [amica di lui?].
L’ultimo matrimonio al quale ho partecipato risale al lontano 1996 [forse].
Indossavo uno smoking nero Max Mara, a due bottoni con una discreta scollatura. Nessun gioiello, capelli lunghi, sciolti sulle spalle e scarpe decolleté, tacco 10.
Borsetta di raso, nera, ricamata con minuscole perline di colore rosso “Brunello di Montalcino” [prestata da zia Lenuccia].
Mi piacerebbe andare ad un matrimonio, in lungo, con un cappello a larghe [in]tese, ma possibilità, per ora, non ce ne sono.
Nel senso che si sono accasati tutti. A meno che, non si ricominci.
Da me, per esempio.

[Antefatto: due ore prima!
Sono andata a cancellare una prenotazione, in agenzia, perchè da lunedì vengono gli operai a rifare la Cappella Sistina.
Davanti a me c'erano due fidanzati che dovevano pagare una quota per il viaggio/lista nozze di due amici che si sposavano.
Il "contributo" partiva da 200 euro. Loro hanno fatto un assegno di trecento. "Sa mica siamo stati invitati" ha detto la ragazza, stizzita.
Si era già comprato il vestito, bellissimo, gonna longuette ecc ecc.
Così ho ripensato ai matrimoni, ai vestiti, a Milly (nota boutique di vestiti per cerimonie, in comode rate).
Finalmente è arrivato il mio turno.
"Ma come mai non parti più?" mi ha chiesto la signora dell'agenzia.
"Vengono gli operai..." io rassegnata.
"Ecco, succede sempre così, non bisogna mai parlare prima dei progetti" ha sentenziato, seria.
"Perchè NON si avverano!"
Così ho deciso di scrivere di matrimoni ;)]

La E., studentessa in Storia dell’Arte, sta seguendo uno stage in una galleria d’arte.
E’ entusiasta per questa bella esperienza e per gli incontri che le capitano.
L’altro giorno, per esempio, è entrata, per un acquisto importante, una famiglia al completo: mamma, papà e bambina. Chanel, invece, stava nel suo passeggino.
Con le collanine di strass e di fiorellini.
Con la doppia C, griffata, sul passeggino e le zampette curate.
Chanel è un cane.
I padroni hanno una villa, sui colli. Quelle grandi, con piscina riscaldata e il cimitero per la famiglia.
Anche per i parenti di Chanel.
Tanti posti numerati, per l’eternità. Chanel n. 1 n.2 …n.5
[by Lilla]

Ho chiesto il numero di cellulare al piastrellista, per poterlo contattare.
Non ha voluto darmelo. Mi aspetterà sotto casa.
“Perche?” [sorrido]
“No no” [si agita, preoccupato]
“Dobbiamo parlare dell’Iva” [aggiunge in un sussurro]

musica

Tempo di compleanni; tempo di feste per i diciotto anni.
Faccio le ore piccole tutte le notti. Ci fossero almeno i padri, liberi!!!

Un uomo vero, a una certa età, ha bisogno dei tre C: carezze, caldo, comodo.
Non è mica facile!

Qual è il miglior casino che potresti scatenare per favorire la causa della liberazione?
[suggerito da Internazionale]

Non posso pensare a tutto, io!

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