Giugno 10, 2008
Causa ed effetto.
Posted by ange under the lady is a tramp | Tag: dolci, politica, televisione |[14] Comments
Sto guardando Ballarò, mentre preparo la torta. Non c’è verso di montare i bianchi d’uovo!
Giugno 10, 2008
Sto guardando Ballarò, mentre preparo la torta. Non c’è verso di montare i bianchi d’uovo!
Maggio 26, 2008

[torta di albicocche]
Maggio 2, 2008
Plumcake con salsa di fragole

e cappuccino
Aprile 18, 2008
Golosamente, rotola… dove mai finirà

Marzo 22, 2008

[cuori e pulcini di pasta di mandorle]
Escono le mattine della domenica
dopo che tanto è piovuto
e la festa splende nel sole dissepolta;
alzano la gaia concitazione
delle partenze al mare
al giro di ogni nuova mandata
e allo scatto del portone corrisponde
l’ombra nel fruscío di una tendina;
chi rimane è un viso che si sporge
sulla rivalsa di chi parte
stanno uniti cosí, nei giorni piú luminosi,
lo scorto e chi scorge
come labbra mai bagnate da un bacio.
[Condòmini di Pierluigi Cappello]
Marzo 16, 2008
Il pranzo delle Palme è stato sobrio, come si conviene ad una festività intermedia.
Risotto ai frutti di mare, con aggiunta di scampi e mazzancolle.
Ostriche tarantine. Sono migliori delle francesi. Allungate e polpose. E’ consentito spruzzarle con poche gocce di limone.
“Allievi”, (seppioline) mangiati rigorosamente crudi.
Sarago e spigola al forno con le olive. Frittura di paranza.
Zeppole di San Giuseppe, fritte, ripiene di crema e decorate con amarene.
Limoncello e caffè.
Si è parlato di cibo - com’è abitudine italica - durante tutto il pranzo. Al momento del dolce si è sviluppata una dotta disquisizione storica.
Come mai la Puglia, pur facendo parte del Regno, non ha sviluppato una propria tradizione pasticcera, al pari di quella Siciliana e Napoletana?
Dopo un paio di minuti a cercare dolci da contrapporre ai cannoli o ai babà, alla cassata o alla pastiera; dopo che, abbiamo stabilito - ahinoi - che, come unico vanto possiamo offrire i dolci di pasta di mandorle; dopo che, mia madre, tra le proteste generali ha sbuffato “e vabè, per questi quattro dolci che tengono e che non conosce nessuno“, abbiamo deliberato che, non avremo i magnifici dolci dei napoletani e dei siciliani, ma, come produzione di pasticceria “industriale” (torte e dolci di ogni regione) le pasticcerie baresi (pugliesi) sono le migliori del Regno.