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Articoli taggati ‘Italia’

Il resto

30 Luglio 2009 Lascia un commento

picasso

A differenza di un pezzo di pane o di un bicchiere d’acqua che si consumano quando si ha fame o sete, la donna non è un semplice oggetto che può essere consumato a proprio piacimento. E non per ragioni morali (la “moralina”, direbbe Nietzsche). Ma perché, molto più semplicemente, in ogni relazione umana c’è un “resto”, qualcosa dell’altro che non si può distruggere perché l’altra persona sfugge sempre alla “presa” e, in quanto persona, resiste alla volontà dell’altro di assimilarla a sé. È in questo “resto” che risiede la sua specificità e la sua umanità. Un volto che dice “no” e che si oppone all’onnipotenza del potere, della ricchezza, della violenza. Solo nei film pornografici il volto scompare e non esprime più nulla, producendo un sistema nel quale gli uomini e le donne non sono altro che due polarità complementari: l’attività e la passività, il potere e la disponibilità. Tutto si riduce a ripetizione, accumulazione e moltiplicazione: la ripetizione ossessiva degli stessi gesti; l’accumulazione delle donne come trofei di caccia; la moltiplicazione delle conquiste… Fino a che non emerge un mondo in cui, guardando o essendo guardati, tutti restano intrappolati nella ripetizione di un atto che simula il sesso senza più nessun riferimento all’incontro sessuale, come mostra magistralmente Kubrick nella scena dell’orgia del suo ultimo film, Eyes Wide Shut. Un mondo che, in fondo, altro non è che il vecchio sistema patriarcale in cui gli uomini amano delle donne che non desiderano e desiderano delle donne che non amano, come diceva Freud, e in cui le donne sono costrette a scegliere a quale gruppo appartenere: le “madonne” o le “puttane”. Michela Marzano

(i grassetti sono miei) leggete l’intero articolo su repubblica.it

Al Pos

25 Febbraio 2009 1 commento

Poggio Rusco

[Poggio Rusco, tramonto]

Se non ora, quando

8 Febbraio 2009 15 commenti

Riprendo il  titolo di questo post di Nazione Indiana, perchè sintetizza quello che penso  in quesi giorni.

- Non può essere sempre “adda passà ‘a nuttata” – dice – si combatte anche di notte. -  [Strazzullo, Uomini e città,  Nova-ilsole24ore]