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Articoli taggati ‘libri’

Sessanta secondi

10 Settembre 2009 3 commenti

Non so come verrà percepito adesso, ma, in quelle epoche remote, a noi bambini sembrava che il tempo fosse fatto di una specie particolare di ore, tutte lente, strascicate, interminabili. Dovettero passare alcuni anni perchè cominciassimo a comprendere, ormai senza rimedio, che ognuna di essa aveva solo sessanta minuti, e, più tardi ancora, avremmo avuto la certezza che tutti questi, senza eccezione, terminavano alla fine di sessanta secondi… José Saramago, Le piccole memorie, Einaudi 2007

La falsa pista

7 Settembre 2009 1 commento

Si chiese sconsolatamente che mondo fosse quello in cui vivevano. …Arrivò alla conclusione che stavano vivendo in un’epoca che poteva essere considerata come il tempo del fallimento. Qualcosa in cui avevano creduto e costruito, si era rivelato meno solido di quanto previsto. Avevano creduto di avere costruito una casa mentre in verità erano stati occupati ad erigere un monumento a qualcosa che era già passato e mezzo dimenticato.

Non è una citazione socio-politica (ma esiste ancora una categoria sociopolitica?) né la triste considerazione di un simpatizzante della “sinistra”.

E’ la riflessione del commissario Kurt Wallander – svedese, ma Montalbano dentro- il protagonista del thriller letterario (è scritto bene, suvvia) La falsa pista, la quinta inchiesta del commissario…” di Henning Mankell. Il libro me l’ha regalato Cristina che precedentemente mi ha attaccato la passione per Auster e Vargas. Fate voi!

Fables of Faubus (Charles Mingus)

Il contribuente culturale

31 Agosto 2009 2 commenti

Per gli autori, già oggi, pubblicare un libro è un lavoro sostanzialmente gratuito. Gli autori che guadagnano con i libri, come dimostrano i dati forniti da Ferrari, sono una microscopica percentuale del totale. Gli altri lo fanno solo per contribuire alla cultura. Esattamente come lo farebbero con un blog: l’unica differenza è che con un libro possono avere un marchio editoriale accanto al loro nome. Ma questo, come appunto dice Ferrari, nella maggior parte dei casi non aggiunge alcun guadagno. Peraltro, un blog ha qualche probabilità in più di un libro di essere trovato da qualche persona interessata, mentre un libro di carta spesso non trova il suo lettore (nel 60% dei casi). Per gli autori, internet è una grande opportunità, dunque, e in effetti il boom di persone che pubblicano online lo dimostra. Luca De Biase (leggetevi il post, secondo me, buona informazione, in sintesi)

[mio il grassetto; sto ascoltando A. Copland, Concerto for Clarinet, Strings, Harp & Piano]