L’ora G.
Avete voluto il signor G? E ora studiatevelo!
[Se i miei figli andassero ancora a scuola chiederei la dispensa dall'ora G.]
Avete voluto il signor G? E ora studiatevelo!
[Se i miei figli andassero ancora a scuola chiederei la dispensa dall'ora G.]
C’è che mi fa pena, povero ragazzo. Fosse figlio di qualcun altro, non gli presteremmo molta attenzione. Prendiamocela con il padre, con la politica della Lega, e che Renzo faccia quel che gli pare, è un ragazzo!
Emanuele, per esempio, il figlio di Stella, un’amica mia, frequentò quasi tutte le scuole superiori, private della città. Veniva bocciato, due anni di seguito e via con un’altra, sino a quando il suo papà danaroso gli comprò il diploma.
Con tali premesse e siccome doveva ereditare e gestire le fortune immobiliari della famiglia, (unico erede) Emanuele si iscrisse alla facoltà di Architettura a Venezia.
Dopo un anno sua mamma mi telefonò, gridando al miracolo: Emanuele, in regola con gli esami, aveva vinto un Erasmus nel Nord Europa. Poi Emanuele si laureò nei tempi giusti, e già che di tempo ne aveva perso abbastanza. Attualmente, svolge la professione di architetto in un noto studio di una città del Nord Italia.
C’è una morale? Sì: mollare i genitori e andarsene altrove. Il giovane Bossi potrebbe cercare di realizzarsi nel Sud Italia, ad esempio.
La ministra dell’Istruzione, promuove la Valorizzazione delle “eccellenze”.
Detto… fatto!
via Skeight
A parole tue