Voglio volere qualcosa

Dubbio, nella sua cantina, andava dietro (non disponendo di altri sfoghi) alla sua volontà. Voleva qualcosa, non voleva qualcosa. Voleva volere qualcosa, voleva non volere qualcosa. E prima della sua volontà di volere, non volere qualcosa, c’era dell’altra volontà, che voleva volere, voleva non volere qualcosa.
Appena cominciava a seguire la sua volontà ancor più a ritroso, Dubbio trovava prima del suo volere prima di una volontà altra volontà di volere, non volere qualcosa, e a questa era nuovamente premessa nuova volontà, daccapo inseguita da volontà di volere.
Fin dove seguiva se stesso, perfino la sua mancanza di volontà aveva della volontà cucita nella fodera, volontariamente.

“Un caso che io sia qui”
“E per quanto tempo vuole ancora fermarsi, sentiamo?”
“Questo non dipende dalla mia volontà”
Günter Grass, Dal diario di una lumaca, Einaudi 1972 (Fuori catalogo)

I’ve got you under my Skin, Frank Sinatra & Bono Vox

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