Un porticato con copertura wi-fi


Sono rimasta appoggiata, per il resto della mattinata, in piedi, contro il pilastro rivestito di legno chiaro, sotto il porticato, a osservare le nuvole.
Prima avevo fatto un giro solitario, lungo un sentiero in discesa, per riprendere confidenza con i luoghi, per annusare l’aria, scrutare la boscaglia. Mancavo da quindici anni, gli odori sono sempre quelli, silvestri e dolci. La montagna, manco fosse risentita per la mia lunga assenza, si è avvolta nella nuvolaglia, lasciando scoperto solo un breve profilo scontroso. E’ stata una passeggiata lenta, ogni tanto mi fermavo a raccogliere la mentascina, o mangiavo qualche mora, mi sono anche punta, non sono più abituata a quelle spine nascoste. Non c’era neppure un filo di vento, eppure la nuvole più sottili velocemente nascondevano e svelavano il paesaggio intorno.
La pioggia leggera, mi ha riportata sotto il porticato.
Gli altri erano rimasti in casa a parlare di intonaco, tracce e movimenti di terra. Per fortuna, quando si allontanavano, per controllare il retro della costruzione, tornava un silenzio di pioggia e campanacci.
Discutevano animosamente. [E’ notevole la litigiosità della gente: una trama di alleanze che si sciolgono e ricompongono, – non sei più compagno a me – come alle elementari, ma siamo tutti cresciuti. Prima della “battaglia” si osservano, studiano strategie, i limiti della controparte del momento, cercano segni per dimostrare che hanno ragione.]
E hanno continuato così, anche dopo, durante il pranzo e il viaggio di ritorno. [Un dispiegamento che non serve a niente, non fa guadagnare nulla, non conquista nulla, mantiene un’abitudine, come se l’esistenza stessa dipendesse dal nemico.]
Ogni tanto M. veniva a controllare, preoccupata, –ti stai annoiando? Figurati, ero in compagnia di due grosse lumache, che scivolavano sulle pietre levigate dalla pioggia.
Giù alla locanda, ci avevano preparato i fiori di zucca fritti, con la pastella e un carpaccio di ovoli, il solito tagliere di salumi e il pecorino di Moliterno e poi la pasta fatta in casa, con i porcini.
Quando si è alzato il vento siamo tornati in paese a fare i cittadini. Loro hanno comprato il pane e la soppressata , il pecorino e i funghi, la carne; dal macellaio si sono attardati almeno mezz’ora. Io me ne sono andata in giro, a fotografare tetti, finestre e grondaie.
Il cielo, grigio al mattino, era diventato azzurro e le nuvole rimaste si erano accese di rosa, nel prato il vento sbatteva e arrotolava i panni stesi. All’incrocio, i venditori di funghi aspettavano fiduciosi i cercatori sfigati.
E’ passato molto tempo, così e seppure sollecitata a ricordare, a guardare indietro, io mi ostino a pensare la mia vita in una casa, con il porticato grande davanti, l’orizzonte libero allo sguardo; relazioni indolenti, e una adeguata copertura wi-fi.

Annunci

7 commenti su “Un porticato con copertura wi-fi

  1. non pretendi neanche tanto! e lo dici in un bel modo.

    [poi ripeto fra me la frase che hai scritto in grassetto, come uno scioglilingua, e stupidamente mi domando se nel PD, qualche volta, usano ancora quell’espressione, litigando]
    No, non più.

  2. Però non c’è mica tanto da ridere… E infatti non mi pare che si rida tanto. A me piacciono le ultime due: relazioni indolenti, e una adeguata copertura wi-fi.

  3. lo so lauretta 😉 però, non è che mi faccio eremita, ehehe potrei fare la sindaca di una piccola comunità, hai visto mai? scherzo. Sono un segno d’aria, ascendente fuoco, basta e avanza, per il resto sono un’appassionata di quelle che chiunque vorrebbe per amica, amante ecc ecc 😛
    speriamo arrivi la banda [larga], pessima
    Mauro, detestavo quel cavolo di scioglilingua/ricatto, da bambina lo subivo

  4. Sono entrata nel tuo sogno – che somiglia tanto al mio. Permetti che mi appoggi all’altro pilastro ad osservare un paesaggio che per me è nuovo?
    Ho traslocato su wordPress con tutte le mie paginette….. (F)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...